oggi e’ la giornata della musica, il music day. e il centro di al kamandjati si trasforma in palcoscenico per tutta la citta’. arrivano due gruppi bandistici, i ragazzi sfilano ordinati e suonano con le loro divise colorate.
[arriva la banda]

poi e’ la volta del papageno. ci si esibisce sul terrazzo di alk, quando l’ombra ha gia’ vinto e la brezza serale soffia lieve e rinfrancante. e’ un bel concerto, il pubblico e’ molto vario, ci sono anche tanti turisti e giornalisti, tantissimi bambini seduti per terra proprio a un passo da noi, amici e allievi… e’ la nostra ultima esibizione, e la cornice e’ davvero speciale!

[il quintetto papageno nella terza shantie di malcolm arnold, che conclude il concerto]
dopo di noi un gruppo di musica araba. spicca la cantante, una bellissima ragazza dalla voce magnifica, una tecnica naturale e funambolica, che le permette di esprimersi in mille melismi ammalianti e affascinanti. sono bravissimi, la loro musica e’ fantastica!
[concerto del gruppo arabo]
[concerto del gruppo arabo-2]
e’ l’ultima notte a ramallah, domani si va a nablus, al music camp! ci gustiamo l’ultimo panino dal solito kebap in centro, i gestori ci conoscono per nome e ci fermano per strada… ancora un frullato al lions square, melone carota e pera (mi sono evoluto)… l’ultima birra allo zion, l’ultima serata al pub con gli amici che non verranno con noi al nord. infine a casa. per l’ultima volta i cani randagi del quartiere ci cantano la ninna nanna, e per l’ultima volta il muezzin ci svegliera’ in piena notte con le sue preghiere, che nel dormiveglia evocano immagini-sogno da mille e una notte…
a presto karazoun building! a presto ramallah!