TERREMOTO dentro e fuori

22 04 2009

 

Enrico Lucci, storica Iena di Italia1, che sempre si e’ contraddistinta per originalita’ e irriverenza, torna dagli Abruzzi con un servizio davvero particolare. il concetto e’ davvero interessante: i terremotati perdono tutto ma ritornano ad una dimensione sociale e umana molto piu’ vera, profonda, positiva. l’argomento e’ ricco di spunti e sarei felice e curioso di leggere i vostri commenti. a mio modo di vedere, e’ piuttosto sconvolgente, sconcertante, e agghiacciante, prendere atto che, per smantellare e scrostare di dosso a centinaia/migliaia di persone la spazzatura sociale e la pochezza culturale del mondo/italia d’oggi, ci sia bisogno di una catastrofe. che si sia arrivati al punto per il quale solo un terremoto devastante possa smuovere dal superfluo e ricondurre ad un’esistenza piu’ consapevole, attiva, creativa, sincera, umana, ad essere nuovamente abitante di una citta’, di una strada, di una piazza (o di una tendopoli), e cittadino del mondo. 

 

Nelle case non c’è niente di buono 
appena una porta si chiude dietro a un uomo 
quell’uomo è pesante e passa di moda sul posto 
incomincia a marcire, a puzzare molto presto. 
Nelle case non c’è niente di buono 
c’è tutto che puzza
di chiuso e di cesso: 
si fa il bagno, ci si lava i denti 
ma puzziamo lo stesso. 
Amore ti lascio, ti lascio. 

C’è solo la strada su cui puoi contare 
la strada è l’unica salvezza 
c’è solo la voglia e il bisogno di uscire 
di esporsi nella strada e nella piazza 
perché il giudizio universale 
non passa per le case 
le case dove noi ci nascondiamo 
bisogna ritornare nella strada 
nella strada per conoscere chi siamo. 

C’è solo la strada su cui puoi contare 
la strada è l’unica salvezza 
c’è solo la voglia e il bisogno di uscire 
di esporsi nella strada, nella piazza 
perché il giudizio universale 
non passa per le case 
e gli angeli non danno appuntamenti 
e anche nelle case più spaziose 
non c’è spazio per verifiche e confronti. 

C’è solo la strada su cui puoi contare 
la strada è l’unica salvezza 
c’è solo la voglia, il bisogno di uscire 
di esporsi nella strada, nella piazza 
perché il giudizio universale 
non passa per le case 
in casa non si sentono le trombe 
in casa ti allontani dalla vita 
dalla lotta, dal dolore, dalle bombe.”

 

Giorgio Gaber  – c’e’ solo la strada

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: