Iran: inizia il processo all’opposizione

4 08 2009

da “Internazionale”

Dimagriti, pallidi, vestiti con una divisa carceraria che fa tanto pigiama ospedaliero. Così domenica sono entrati in aula, strettamente sorvegliati, un centinaio di leader riformisti e altri oppositori iraniani arrestati in seguito alle manifestazioni postelettorali.

Per tutti l’accusa è gravissima: cospirazione internazionale e tentativo di rovesciare la Repubblica islamica. La maggior parte di loro, che è in carcere da quasi cinquanta giorni, non ha mai potuto contattare un legale. L’ufficio del procuratore di Teheran, denuncia il sito iraniano Rooz, ha diffidato gli avvocati da prendersi questi scomodi cienti. Chi invece può contare su un’assistenza, non potrà comunque averla in aula, perché il processo è a porte chiuse.

Tra i pochi che sono riusciti a entrare ci sono i giornalisti dall’agenzia statale Fars, che ha trasmesso la “confessione” di Mohammad Ali Abtahi, ex vicepresidente, che ha rilasciato la sua dichiarazione leggendola da un foglietto. Sua moglie e quella di Mohsen Mirdamadi, un altro oppositore, hanno spiegato a Rooz che non riconoscono le dichiarazioni dei loro mariti e hanno raccontato le minacce e le intimidazioni che subiscono da anni.

Il quotidiano governativo Kayhan esulta: “Finalmente svelato il tradimento di Mousavi e Khatami”. Il suo direttore ha chiesto la pena di morte per gli imputati. La seduta è stata aggiornata a giovedì.

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: