Intervista a Daniel Cohn-Bendit

7 08 2009

Ho gia’ parlato di Daniel Cohn-Bendit, leader dei Verdi Francesi, e della sua trionfale vittoria elettorale alle ultime elezioni per il Parlamento Europeo (vai al precedente post). Le sue idee politiche e il suo ambientalismo bipartisan hanno convinto il 16% dell’elettorato francese ottenendo un risultato storico. E’ da anni sulla scena politica europea, dal ’68, di cui era un leader, ad oggi (lo potete per altro riconoscere nel video in cui Berlusoconi da del Kapo al parlamentare tedesco Schultz), e rappresenta una risposta efficace, onesta, realista, progressista, alla crisi politica e ambientale del sistema europeo.

Riporto degli stralci di una lunga intervista, pubblicata da “La Nuova Ecologia”, in cui Daniel si esprime a tutto tondo: dalla situazione politica italiana, alle questioni ambientali da risolvere, dal rapporto con Obama, al rifiuto del nucleare, ecc…

Cio’ che accomuna l’astensionismo in Europa e’ la carenza d’informazione per i cittadini e di conseguenza il loro mancato coinvolgimento“.

L’Europa guarda con estrema preoccupazione all’evoluzione della situazione italiana. So che qualche vostro opinionista paragona la democrazia italiana a quella russa. E Berlusconi stesso non fa mistero della sua amicizia e ammirazione per Putin. Purtroppo per chi fa parte del club europeo non valgono i requisiti richiesti a chiede di entrarvi. Se un paese, per esempio la Macedonia, si trovasse in una situazione simile a quella attuale italiana, prima di entrare nell’Unione dovrebbe rafforzare l’indipendenza del sistema giudiziario, far rispettare le sentenze, risolvere eventuali conflitti di interessi, garantire l’indipendenza e la liberta’ dei mezzi di informazione, impedire la concentrazione e l’accentramento di poteri. Gli italiani pensano che tutti questi requisiti siano oggi rispettati in Italia? Ne dubito”.

La posizione dell’Ue e’ ipocrita: chiede ai paesi che hanno fatto domanda di adesione il rispetto di norme che uno dei paesi fondatori non rispetta. Il problema e’ comunque piu’ ampio, e riguarda la questione del che fare con le cosiddette democrazie ‘guidate’ o ‘gestite’, cioe’ quella forma di democrazia degenerata che sta prendendo piede in Russia, nelle repubbliche post-sovietiche e che sta facendo proseliti anche in altri paesi asiatici e africani. Qualcosa a meta’ strada tra una democrazia e un regime totalitario. Cio’ che succede oggi da voi non sarebbe possibile in Francia, Germania o Gran Bretagna. L’Italia si sta avvitando su se stessa e rischia in un pericoloso auto-isolamento.”

Per lottare efficacemente contro i cambiamenti climatici, ridurre la dipendenza energetica creando allo stesso tempo lavoro, l’Unione Europea deve giocare un ruolo centrale per arrivare a un accordo internazionale vincolante all’interno del quadro delle Nazioni Unite. Per pesare deve essere esemplare, fissando come proprio obiettivo la riduzione delle emissioni di gas serra del 40% entro il 2020 del 90% entro il 2050. Per riuscirci deve fare della sobrieta’ e dell’efficenza energetica una priorita’… Sono obiettivi ambiziosi ma realistici e sono fissati dalla comunita’ scientifica internazionale. Ci daremo da fare per ottenere una maggioranza di deputati preoccupati di preservare il clima. E ci arriveremo soltanto impegnandoci per il rinnovamento degli edifici e avviando una profonda revisione della politica dei trasporti, settori che insieme rappresentano piu’ del 40% delle emissioni europee.  Per la direttiva “Performance energetica degli edifici” la maggioranza deve essere mantenuta al momento dei negoziati con la UE se vogliamo raggiungere il triplice dividendo: economie energetiche, riduzione della poverta’ energetica e massiccia creazione di impiego. Lo stesso vale nel settore dei trasporti, dove una maggioranza sara’ ancora piu’ difficile da trovare vista la forte lobby dei costruttori di automobili e dei giganti del petrolio.”

Il nucleare non ha posto nel nostro modello di societa’. E su questo punto non siamo disponibili a negoziare. Niente ci potra’ fermare nel promuovere le energie rinnovabili.”

“Il rifiuto di francesi e olandesi (che hanno bocciato la Costituzione Europea, ndr) non e’ legato al suo contenuto attuale, e’ piuttosto espressione di una frustrazione nei confronti di un sistema percepito come incapace di rispondere alle attese e ai problemi dei cittadini europei. Questo disagio e’ venuto a crearsi perche’ i governi usano l’UE come capro espiatorio di decisioni impopolari, ma anche perche’ le elite politiche sono state incapaci di spiegare il valore aggiunto dell’UE.”

“Con Obama e’ il momento di ristabilire e sviluppare relazioni transatlantiche piu’ mature ed equilibrate.”

“L’onda verde delle ultime elezioni europee ha fatto suonare il campanello d’allarme per Sarkozy, Brown e Merkel, ora obbligati a prendere in mano con piu’ decisione le politiche ambientali. Poi bisognera’ vedere se saranno in grado di convincere e trascinare paesi euroscettici come la Rep.Ceca, o quelli negazionisti dei cambiamenti climatici come l’Italia. Il vostro paese tira al ribasso e si dara’ da fare in Consiglio Europeo per costruire un blocco di minoranza. La questione e’ capire se Wwf, Legambiente, Italia Nostra e Greenpeace, siano in grado di farsi ascoltare dalla societa’ italiana, obbligando Berlusconi a retrocedere sulle attuali posizioni.

Grande Dani!

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: