Abbattono il muro!

29 09 2009

il muro di comoCOMOSarà abbattuto il muro che oscura la vista del lago di Como. L’opera, contestata praticamente da tutti, ha provocato una sollevazione popolare. “Il muro era previsto dal progetto delle paratie del lungolago, ma non ci sarà più – ha annunciato il sindaco di Como Stefano Bruni – Nei prossimi giorni saremo in grado di fornire i dettagli tecnici ma il muro verrà abbattuto. Dovrà essere sostenuto un certo costo (cioe’???? e se pagassi tu? ndr.), tuttavia la Regione è con noi. Ho parlato questa mattina con Roberto Formigoni e il presidente sostiene questa ipotesi; è questa la priorità”.

Bruni aveva già annunciato la scorsa settimana in consiglio comunale che il muro in cemento sarebbe stato ridotto, poi però aveva escluso una ridiscussione del progetto. Oggi la svolta, dopo il colloquio con il presidente della Regione, che partecipa finanziariamente al progetto di costruzione delle paratie antiesondazione.

Domenica scorsa c’era stata la prima manifestazione pubblica anti-muro. Organizzata dal Pd, la protesta aveva visto la partecipazioni di cittadini sia di destra che di sinistra. “Avevano promesso paratie mobili a scomparsa e invece a scomparire è il lago. Ci ritroviamo con la città murata”, affermavano gli organizzatori della manifestazione. E non è una battuta. Pure Umberto Bossi ha fatto sentire la propria voce attraverso il suo rappresentante comasco e avrebbe già trovato lo slogan: “Como non è Berlino”.

Intanto il giornale comasco La Provincia sta raccogliendo firme e trionfano su internet i siti dedicati. E della vicenda si stanno interessando anche altri: dall’estero pare siano in arrivo reporter e telecamere e la Procura ha aperto un fascicolo, per ora a carico di ignoti, ipotizzando l’abuso edilizio. (ma va????? ndr.)

Il muro e’ sorto nell’ambito dei lavori di realizzazione delle paratie antiesondazione, un sistema da 15 milioni di euro finanziato attraverso la Legge Valtellina in quanto considerato opera necessaria dopo l’alluvione del 1987. Ogni 4-5 anni, infatti, il lago esonda e copre la piazza Cavour con qualche centimetro d’acqua. In realtà, manovrando le chiuse di Olginate, i tecnici ormai governano tranquillamente il livello del Lario, e il progetto comasco, dicono i tanti critici, è più che altro destinato a risistemare in bellezza il lungolago. (“bellezza”??? da arrestarli per atti osceni in luogo pubblico!!! ndr.)

Scemo & Piu' Scemo fulvio caradonna

Scemo & Piu' Scemo

E a chi invoca le sue dimissioni, l’assessore alle Grandi Opere, Fulvio Caradonna risponde: “Non ci penso nemmeno. Di tutta questa storia quello che mi ha fatto davvero male sono gli insulti della gente nell’incontrarmi per strada“. (ringrazia che non ti hanno fatto davvero male… ndr.)

Per non parlare, poi, degli oblò, che ogni trenta metri si affacciano nella palizzata sul cantiere. Sono diventati vere e proprie bacheche dove la gente ci lascia su volentieri un ricordo, un pensiero scritto su foglietti appiccicati con lo scotch, anche solo un vaffa…, rivolto agli autori di quello che considerano uno scempio senza motivo.

(da Repubblica.it)

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One response

4 11 2010
Abbattono il muro! « “eyes on the railroad” | Coatesa sul Lario e dintorni

[…] Abbattono il muro! « “eyes on the railroad” Blogged with the Flock Browser […]

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