Corona si costituisce a Lisbona

23 01 2013

Finisce la fuga del re dei paparazzi

ll fotografo dei vip era scappato da Milano: ha condanne per estorsione. La sua latitanza seguita sui social network. Fin dal primo momento, il Portogallo era stato considerato dagli inquirenti come possibile rifugio. Si è costituito in lacrime ad agenti portoghesi affiancati dagli investigatori italiani da alcuni giorni sulle sue tracce

Continua a leggere l’articolo di Repubblica

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Se a Siri chiedi dov’è scappato Corona ti dice “mi spiace non so dov’è”. aggiornamento ios in vista?

[Eyes on the Railroad]

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Omaggio Postumo

8 01 2013

DA GRANDE VOGLIO ESSERE COME BONATTI

DA GRANDE VOGLIO ESSERE COME BONATTI. mp

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Walter Bonatti (Bergamo 1930 – Roma 2011) è stato un alpinista, esploratore e giornalista italiano. Era soprannominato “il re delle Alpi”. Oltre che alpinista e guida alpina, è stato autore di molti libri e numerosi reportage nei quali ha narrato le sue esperienze d’esplorazione e avventura nelle regioni più impervie del mondo in qualità d’inviato del settimanale Epoca.

Io chiedo a una scalata non solamente le difficoltà ma una bellezza di linee. 

La realtà è il cinque per cento della vita. L’uomo deve sognare per salvarsi. 

Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.

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Bibliografia

  • 1961 – Le mie montagne. 282 pp, Zanichelli Editore (ristampato nel 1983)
  • 1972 – I giorni grandi. Arnoldo Mondadori Editore (ristampato da Zanichelli nel 1978)
  • 1980 – Ho vissuto tra gli animali selvaggi. 224 pp, Zanichelli
  • 1983 – Le mie montagne. 181 pp, Rizzoli Editore
  • 1984 – Avventura. 253 pp, Rizzoli Editore, Milano
  • 1984 – Magia del Monte Bianco. Massimo Baldini Editore
  • 1985 – Processo al K2. 123 pp, Massimo Baldini Editore
  • 1986 – La mia Patagonia. 227 pp, Massimo Baldini Editore
  • 1989 – L’ultima Amazzonia. 207 pp, Massimo Baldini Editore
  • 1989 – Un modo di essere. Dall’Oglio Editore
  • 1995 – K2 storia di un caso (ristampato nel 2003)
  • 1995 – Montagne di una vita. Baldini Castoldi Dalai editore
  • 1997 – In terre lontane. 440 pp, Baldini Castoldi Dalai editore
  • 1998 – Fermare le emozioni. L’universo fotografico di Walter Bonatti.
  • 1999 – Solitudini australi. 129 pp, Edizioni Museo Nazionale della Montagna
  • 2001 – Una vita così. 510 pp. Baldini Castoldi Dalai editore
  • 2006 – K2 La verità – storia di un caso. 282 pp, Baldini Castoldi Dalai editore
  • 2008 – I miei Ricordi. 416 pp, Baldini Castoldi Dalai editore
  • 2009 – Un mondo perduto. 463 pp. Baldini Castoldi Dalai editore

 





Kengiro Azuma

5 10 2010

Qualche mese fa, guardando la trasmissione di Philippe Daverio “Passpartout”, mi sono innamorato di un artista giapponese, un simpatico vecchietto che vive a Milano, quartiere Bovisa. Uno scultore zen, un grande maestro di vita! Ho ritrovato il video della trasmissione e me lo sono guardato e riguardato… fatelo anche voi!

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Guarda il video con l’intervista a Kengiro Azuma (rai3 – “Passpartout”)

Kengiro Azuma è nato nel 1926 a Yamagata, in Giappone. Dal 1949 frequenta la sezione di scultura dell’università d’arte di Tokyo, laureandosi nel 1953. Nei successivi due anni frequenta un corso di master. È assistente della stessa università fino al 1956. Nel 1956 ottiene una borsa di studio dal governo italiano e si trasferisce in Italia. Dal 1956 frequenta la scuola di Marino Marini all’accademia di belle arti di Brera a Milano, ove si diploma nel 1960. Diventa assistente personale di Marino Marini fino al 1979. Membro del comitato scientifico della fondazione Marino Marini dal 1983. Consigliere della fondazione Carmela e Antonio Calderara dal 1991, Vacciago. È docente della nuova accademia di belle arti di Milano, dal 1980 al 1990. È nominato accademico di San Luca a Roma nel 1993. Riceve la decorazione “Shijuhosho” dall’imperatore del Giappone a Tokyo nel 1995. Il Comune di Gattico gli conferisce la cittadinanza onoraria nel 1995. Il Comune di Milano gli conferisce la medaglia Ambrogino d’Argento di benemerenza civica nel 1996. Attualmente vive e lavora a Milano.

<La scultura come valorizzazione del paesaggio naturale, una ricerca per realizzare con armonia il rispetto dello spazio naturale. Nella natura è l’uomo Il nuovo concetto di spazio. Diretto nella terra, nel cielo, nell’uomo. La rinascita dell’uomo. Installazione per il luogo, nel luogo, con il luogo. La pace sulla terra. Il silenzio è la meditazione. La ricerca dell’infinito. La ricerca dei nuovi materiali. La continuità nel ritmo, nel tempo, nello spazio, nella natura. Il legame dell’amicizia, la fortuna il tempo artificiale e il tempo naturale. Il percorso libero e indirizzato. La libertà nel vuoto. Sognare come bambini. I contrasti tra natura e artificio dell’uomo. La natura si ribella all’uomo. La disperazione della mente e del corpo. Il mistero. Lo spazio come senso della vita. I sentimenti, le sensazioni, l’emozione, i cinque sensi. Il vuoto è il pieno nella natura>

[Kengiro Azuma]


[fonte: http://www.novurgia.it]





EyesOnTheRailroad compie un anno

2 02 2010

esattamente un anno fa (2 febbraio/2009) iniziava questa nuova avventura, dalle ceneri di Gaza, per divulgare la mia splendida esperienza in Medio Oriente. piano piano il blog si e’ sviluppato e ha raccontato tante storie, evidenziato tante notizie, affrontato tantissime tematiche… il medio oriente, il terremoto in Abruzzo, il caso Englaro, la politica interna fatta di scandali e contraddizioni, le misfatte del nostro Premier, le furbate dei nostri politici, l’inefficienza dei nostri servizi (Trenitalia, i teatri, la cultura, le paratie sul Lago di Como), il razzismo, l’eco-sostenibilita’… con un occhio particolare verso le lezioni del passato (le guerre, le stragi…), e i suoi grandi interpreti (Falcone, Borsellino, Montanelli…), e molta attenzione per chi cerca di migliorare la nostra societa’!

212 articoli, suddivisi in 20 categorie, con quasi 25000 visitatori in un anno (il record il 6 gennaio/2010 con 250 visite) e un centinaio di commenti… EyesOnTheRailroad ringrazia!





Urbi et Orbi

26 12 2009

“Adamo ed Eva erano neri?

Il viaggio umano nel mondo cominciò in Africa. Da lì i nostri avi intrapresero la conquista del pianeta. I diversi cammini fondarono i diversi destini, e il sole ebbe il compito di assegnare i colori.

Adesso noi donne e noi uomini, arcobaleni della terra, abbiamo più colori dell’arcobaleno del cielo; ma siamo tutti africani immigrati. perfino i bianchi più bianchi vengono dall’Africa.
Forse ci rifiutiamo di ricordare la nostra origine comune perchè il razzismo produce amnesia, o perchè ci risulta impossibile credere che in quei tempi remoti il mondo intero fosse il nostro regno, immensa cartina senza frontiere, e le nostre gambe fossero l’unico passaporto richiesto.”

[da “Quando i cammini erano una festa”, di Eduardo Galeano]





Berlusconi, gira la ruota!

4 12 2009
Berlusconi perde la sua immunita'

Berlusconi perde la sua immunita'

[Chappatte in “International Herald Tribune”]





Werner Herzog

28 11 2009

“Seguite la vostra visione.

Formate cellule pirata segrete ovunque.

E allo stesso tempo, non fatevi spaventare dalla solitudine”

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Werner Herzog, all’anagrafe Werner H. Stipetic, (Monaco di Baviera, 5 settembre 1942), è un regista, sceneggiatore e attore tedesco. È un importante esponente del cosiddetto “nuovo cinema tedesco“. Ha prodotto, scritto e diretto più di 50 pellicole, ha inoltre pubblicato libri ed è stato regista di opere liriche (in tutti i teatri del Mondo, la Scala di Milano, il Festival di Bayreuth in Germania, la Washington Opera, l’Opera Bastille, il Palau di Valencia, il Teatro Municipal di Rio, il Massimo di Palermo...).

herzog con kinsky

Tra i suoi film ricordiamo Anche i nani hanno cominciato da piccoli, Fitzcarraldo, L’enigma di Kaspar Hauser, Nosferatu il principe della notte, Woyzeck, Kinski il mio nemico più caro (che ha minacciato di uccidere qualche anno fa!)… Ha appena presentato 2 film e un corto al Festival del Cinema di Venezia, e ha lanciato a Los Angeles la Werner Herzog’s rogue film school, con lezioni anche inconsuete (come l’arte dello scassinatore, l’aspetto atletico di essere regista, la neutralizzazione della burocrazia, tattiche di guerriglia… andate a controllare sul sito del corso http://www.roguefilmschool.com).








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