Balotelli per diventare Premier?

29 01 2013

UnknownCome ci ha abituato da ormai 2o anni, Silvio Berlusconi, in tempo di elezioni, regala ai propri tifosi un colpo di mercato col botto.

Ci fu Rui Costa nel 2001, che Silvio prelevò dalla Fiorentina pagando di tasca propria 40 milioni di euro, e Pippo Inzaghi comprato la stessa estate dalla Juventus. Nel 2002 Forza Italia cala, e per le amministrative il Presidente compra Rivaldo, rinforzando squadra e urne. Nel 2006 Berlusconi invece perde le elezioni…forse perché Shevchenko viene venduto al Chelsea?! Ma nel 2008 Silvio si rifà e acquista in pompa magna l’asso brasiliano Ronaldinho. E poi quella scena pietosa nel gennaio 2009, quando Kakà saluta i tifosi dalla finestra baciando la maglia rossonera: niente Manchester City, rimane a Milano, e le elezioni si avvicinano: l’errore del 2006 non viene ripetuto (ma il fantasista verde-oro passerà al Real Madrid pochi mesi dopo).

Siamo nel 2013. Elezioni in vista, a febbraio. Siamo in periodo campagna elettorale, le ultime settimane, cruciali. Ma è anche periodo di calcio mercato. Un caso? Forse. Un colpo di fortuna? da sfruttare assolutamente. Silvio coglie la palla al balzo, e compra per 20 milioni di euro, 40 miliardi delle vecchie lire, Mario Balotelli, l’estroverso attaccante 22enne del Manchester City e della Nazionale Italiana.

Mossa azzeccata: investire in un ragazzo di colore, ma nato in Italia, come tanti elettori che andranno alle urne. Spendere tanto quasi a voler scacciare la maledetta crisi, quasi a voler ripetere che “la crisi non esiste, i ristoranti sono pieni (e io compro Balotelli)”. E poi il Balo è un giovane ribelle, irrefrenabile e incontrollabile. Come ci ricorda un coro dei tifosi del City (“Ohhhhh Balotelli… he’s a striker, he’s good at darts, an allergy to grass but when he plays he’s fuckin class, drives round moss side with a wallet full of cash”) si fa notare per le sue qualità calcistiche ma non solo… E a tal proposito poche settimane fa Silvio aveva detto di Mario: “Mela marcia. Non lo accetterei mai al Milan”. Ma ora il passo indietro: ti dò un’altra possibilità. Ti perdono. Credo in te. Ti porterò alla redenzione. Grande Silvio!

Insomma l’acquisto del bomber azzurro (ma si vocifera anche di un imminente e clamoroso ritorno di Ricardo Kakà) è un messaggio dalle svariate sfaccettature e significati per l’elettorato milanista e non solo.

Però io dico. Saranno gli italiani, dopo 20 anni, ancora così “ciucci” da credere a questi mezzucci subdoli?

Il tifoso del Milan verrà ancora abbagliato dal prezioso regalo del Presidente? E con lui anche tutti gli altri che si sono in passato lasciati impressionare da queste operazioni faraoniche e completamente al di fuori dai canoni politici?

Spero di no. Spero questa volta in un elettorato maturo e cosciente.

Altrimenti poveri noi. Sarebbe più che meritato.

Votate bene. E forza Milan! 😉

 

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Fabrizio Corona latitante nella foresta di Sherwood?

19 01 2013

imagesLa Cassazione conferma le sentenze di primo e secondo grado contro il paparazzo. Aveva ricattato per 25mila euro David Trezueguet per non pubblicare foto che ritraevano lo juventino in compagnia di una donna. Ordine di arresto della procura di Torino. La Digos lo cerca… ma lui non si trova!

La condanna? cinque anni di reclusione. La motivazione? estorsione aggravata e trattamento illecito di dati personali. Conseguenza? L’arresto immediato, dato che Corona non può più usufruire di benefici per evitare il carcere avendo sulle spalle una pena complessiva superiore ai tre anni entro i quali si possono ottenere le misure alternative.

Ma Corona non si trova, è irreperibile, è un ricercato. Il suo sogno di emulare Robin Hood (in maniera molto personale) si è finalmente avverato: celebre la sua frase di qualche anno fa “Sono una sorta di Robin Hood: prendo ai ricchi per dare a me stesso”. Un eroe dei giorni nostri insomma! Si considerava uno che si “è tolto la vita”, rinunciando ad andare a giocare al pallone, al cinema, in discoteca, per pensare a costruire, a lavorare e a rimboccarsi le maniche. Insomma un vero esempio per i giovani. (“L’esempio che do io è quello di impegnarsi al lavoro perché io, a differenza di tanti giovani italiani che non sono figli di papà, anziché uscire tutta la vita e pensare a divertirmi, a venticinque anni ho smesso di vivere e ho lavorato venti ore al giorno per creare quella che era la mia società e il mio futuro”).

imagesQuindi l’arciere di Locksley si è dato alla macchia! In sue precedenti interviste aveva fornito versioni discordanti sulle sue reali intenzioni, un vecchio trucco per seminare lo Sceriffo di Nottingham… A Dagospia aveva detto: “Mi sento un leone in gabbia. Questa cosa non terminerà. Ho il pensiero di finire in carcere a lungo, cinque o sei anni. Paura? No, ho paura solo dell’anestesia totale perchè non ho il controllo della mia testa e del mio corpo. Non ho mai pensato alla via di fuga perchè il passaporto ce l’ho sequestrato. Se mi mettessero in carcere sarebbe scandaloso. Schettino è fuori, io devo andare dentro per 5 anni per delle foto…”.  Alla D’Urso invece: “Io sono convinto che la vita vada presa in modo positivo. Alla fine me la caverò, non farò il carcere, la mia vita si sistemerà.”

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Qualche indicazione per catturare il ricercato le forze dell’ordine ce l’hanno. Cosa farebbe l’eroe in calzamaglia in una situazione come questa?

little john

Potrebbe cercare l’aiuto di un Little John, di un collega…

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Oppure potrebbe aver bisogno del potere spirituale e amicale di un Fra Tuck…

Lele Tuck

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Oppure dell’amore incondizionato di una Lady Marion…

ma quale delle tre???

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Oppure cercare strane alleanze…

con lo Sceriffo di Nottingham? (per esempio il carabiniere Enrico Guastini, che per l’amicizia con Corona, che suscitò scandalo qualche tempo fa, fu spostato da Milano a Pavia)

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images-1oppure direttamente col (ex) Principe Giovanni in persona!!!

…e qui una traccia ci sarebbe! “Ogni tanto vedo Berlusconi. Ci siamo incontrati ed è una persona che stimo molto. Quando ci vediamo parliamo di lavoro, di politica, mai di donne, lui sa quali sono le persone giuste. Ora deve risolvere i problemi che ha nelle sue imprese, ma tornerà in politica da protagonista e vincerà. Quando lo sento parlare non mi stufo mai e anche se ha 70 anni ne ha passate troppe per stufarsi. Lui è un genio imprenditoriale, io sono un genio artistico. Ci prendiamo, poi siamo gli unici due che sono andati contro la magistratura”.








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