Abbado porta “el Sistema” in Italia

12 02 2010

Abbado a Caracas

Si parte. Che l’utopia diventi realtà capita raramente, ma se c’è di mezzo Claudio Abbado meno raramente che con altri. Sta di fatto che è fissato per venerdì 19, a Fiesole, un gran raduno di soprintendenti, direttori artistici e musicisti per discutere su come importare in Italia «el Sistema» venezuelano di José Antonio Abreu, il più completo, innovativo e soprattutto riuscito meccanismo di educazione musicale di massa del mondo. Del «Sistema» di Abreu, 70 anni, economista e musicista, nipote del solito emigrato italiano (dall’Elba), ex ministro della Cultura, pluripremito e in odor di Nobel, si è molto parlato dopo che se ne sono innamorati personaggi come appunto Abbado, Simon Rattle o Placido Domingo. Riassumendo: in 32 anni, «el Sistema» ha portato alla creazione di 150 orchestre giovanili e 140 infantili, insegnando a suonare uno strumento a 250 mila under 18. Il tutto in un Paese povero, strappando i giovani musicisti alla violenza dei barrios. Spiega Abreu: «Il progetto nacque con una finalità prevalentemente sociale: attraverso la musica, togliere dalla strada e riscattare dalla povertà bambini e ragazzi». Con una spesa, tutto sommato, contenuta: attualmente, circa 40 milioni di euro l’anno, meno di quel che costa un teatro d’opera. E con fiori all’occhiello che un teatro italiano si sogna, come l’Orchestra giovanile Simon Bolivar che va in tournée per tutto il mondo. O Gustavo Dudamel, il direttore star prodotto dal Sistema, attualmente a capo della Los Angeles Philharmonic e, si dice, dal 2013 alla Scala. O Edicson Ruiz, nato in un barrio di Caracas dov’è sconsigliato girare da soli, a 19 anni primo contrabbasso dei Berliner. L’idea di Abbado è quella di applicare all’Italia la lezione venezuelana. L’aveva già annunciato in tivù, nell’ormai celebre Che tempo che fa con Barenboim & Pollini. Fra il dire e il fare ci sono di mezzo infiniti problemi ma, insomma, si parte. E si parte da Fiesole, sede della più antica e radicata Scuola di musica italiana. «Hanno aderito molte istituzioni, come il Massimo di Palermo, l’Accademia di Santa Cecilia, la Società del Quartetto di Milano – spiega il pianista Andrea Lucchesini, direttore artistico a Fiesole -. A maggio faremo un convegno con Abbado e lo stesso Abreu. Qualche politico è avvisato e ci assicura il suo sostegno». In effetti, alla Camera giace un disegno di legge a firma Buttiglione. Oggetto: «Istituzione della Fondazione nazionale per il sistema delle orchestre giovanili e infantili in Italia». Il punto è qui: adattare il Sistema a un Paese, il nostro, che sarà anche disastrato come educazione musicale ma dove, almeno, i ragazzini a scuola ci vanno. «Appunto. È chiaro che il Sistema non dovrà essere copiato, ma adattato. E magari applicato in primo luogo alle realtà più disagiate che anche in Italia non mancano. Qualche esperimento già c’è, come l’orchestra Sanità del rione di Napoli», dice Cesare Mazzonis, direttore artistico dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai, amico e collaboratore di lungo corso del divino Claudio: «Non mi faccio illusioni, sarà dura. Temo soprattutto le chiacchiere, che tutto si risolva in un convegno. Ed è chiaro che senza la politica non si potrà far nulla. Però le idee di Claudio sono talvolta utopistiche, ma quasi sempre buone». Quindi? «Quindi, ci proviamo».

[articolo di A.Mattioli, La Stampa]

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26 responses

29 03 2010
sergio conti nibali

Buongiorno,
sono un pediatra e sostengo il progetto “Nati per la musica”.
Ad un recente convegno a Messina ho presentato l’esperienza di Abreu come possibile progetto da imitare nell’ambito delle iniziative di welfare dirette ai bambini.
L’idea è stata “sposata” dalla Caritas di Messina e dalla Fondazione di Comunità e stiamo preparando un progetto per un quartiere molto povero di Messina, coinvolgendo anche diverse associazioni musicali della città.
Volevo informarvi di questa iniziativa in itinere…
Grazie
Sergio Conti Nibali

29 03 2010
valeria santurelli

sono entusiasta! Spero, come mamma di un bambino di 6 anni che vive a Como che questo progetto si realizzi e il più presto possibile. Attraverso la musica, si riuscirà a trasmettere il senso del bello e i valori anche ai nostri ragazzi che se non devono riscattarsi dalla povertà economica devono riscattarsi dalla povertà d’animo!
Grazie maestro Abbado.
valeria santurelli

29 03 2010
margherita zanol

sono in pensione da pochi mesi. Non sono musicista. Ho molto tempo libero. Abito a MI. Sono a disposizione per qualunque cosa: da rispondere al telefono a gestire l’archivio a tenere aggiornata la mailing list. a ….. Incontriamoci. Sono con voi.

29 03 2010
margherita zanol

dimenticavo di dirvi che ho fatto per tutta la vita il ricercatore. Se serve, so l’inglese. Spero a presto!

29 03 2010
Ottavio Sampieri

Il progetto “El Sistema Italia”del Maestro è bellissimo.
Desidereri avere più informazioni a riguardo e se possibile contattare qualcuno
a Milano.
Grazie infinite.
Ottavio Sampieri

29 03 2010
cinzia russo

Finalmente un progetto vitale, colorato, credo veramente che la musica abbatta le barriere preconfezionate. Vivo in una città dove questo progetto potrebbe avvicinare le diverse culture, spero di potervi incontrare, a Bologna…nei quartieri fuori dalle mura della vecchia consumatrice e un pò sonnacchiosa città…

30 03 2010
miriam gemo

sono una musicista diplomata in pianoforte, musica corale e direzione di coro,ho conseguito il biennio di specializzazione in composizione vocale d direzione, inoltre ho conseguito il diploma medio di composizione e sono abilitata all’insegnamento nelle scuole medie. Purtroppo sono ancora un’insegnante precaria…Sono molto interessata alla vostra iniziativa e quindi gentilmente chiedo di poter essere informata offrendo tutta la mia disponibilità.
Nelle scuole dove ho insegnato sono sempre riuscita a far suonare i ragazzi il flauto eseguendo brani polifonici anche a tre/quattro voci, con grandissimo entu
siasmo degli alunni! cordiali saluti Miriam Gemo

30 03 2010
irene marcellino

nel mio piccolo ho fatto un esperienza simile negli anni 9o in una scuola del centro storico di Palermo con un progetto finanziato dal ministero e durator 7 anni. esperienza ricchissima in termini umani e professionali. sono docente di ruolo da 18 anni e da 6 anni tutti i giorni liberi dell’ anno scolastico li dedico a scuola per attività corale(700 alunni c/ca). BENVENUTO “EL SISTEMA” IN ITALIA e soprattutto in Sicilia.Sono pronta! CHIAMATEMI

1 04 2010
antonio cadeddu

Sono felice di questa iniziativa e spero di poter fare qualcosa anch’io perchè si diffonda EL SISTEMA nel mio paese. Mia figlia suona già da anni in una scuola civica, che ha sempre problemi finanziari e logistici. Ma va avanti comunque, da anni e con buoni risultati, alla faccia degli amministratori locali, sempre disponibili a finanziare feste e fuochi d’artificio, e spesso sordi alle ragioni della cultura musicale dei giovani.

2 04 2010
alessandro saviano

avrei bisogno dei recapiti del punto di riferimento di napoli che ha sposato l’iniziativa del sistema del maestro claudio abbado per far intraprendere questo percorso per mia figlia ….saluti saviano

2 04 2010
mattiafl

Buongiorno a tutti,
vi ringrazio per il vostro interessamento ed entusiasmo!
io sono soltanto un membro dell’Orchestra Mozart e blogger allo sbaraglio, ma grazie allo staff dell’orchestra, posso darvi i riferimenti per contattare chi di dovere!
Potete prendere contatti con la Fondazione ONLUS Scuola di Musica di Fiesole
Via delle Fontanelle, 24
I – 50016 San Domenico di Fiesole (FI)
tel. (+39-055) 5978531 – fax (+39-055) 597007

Al piu’ presto saro’ in grado di fornirvi anche del numero di telefono di Roberto Grossi, responsabile di Federculture.

Tanti saluti,
Mattia

3 04 2010
americo Gorello

Salve sono un musicista, per diversi anni ho vissuto in Colombia dove funziona un sistema simile a quello del Venezuela. Io ne ho fayyo parte in qualità di docente, oggi i miei alunni hanno una vita degna ed alcuni anche successo grazie alla musica. Se serve posso mettere a disposizione la mia esperienza.

8 04 2010
Alba Cini

sono soltanto una nonna. Sono stata in America Latina quanto basta per capire l’importanza
dell’ esperienza di Abreu: un vero e proprio miracolo , una rivoluzione. Che si possa fare in Italia mi entusiasma e credo possa farci sperare che questa iniziativa compensi
i danni che proprio in campo musicale si stanno facendo alla scuola italiana.

12 04 2010
Sabrina Civitelli

Sono Sabrina Civitelli, vivo e lavoro a Sinalunga(SI). Sono la presidente di un Associazione che da 10 anni organizza corsi di Strumento musicale, recitazione,danza, pittura e oltre che oltre a produrre tanta musica d’insieme (è il nostro credo) ha messo in scena tantissime rappresentazioni teatrali compresa un’operina inedita dove una moltitudine di bambini adolescenti e anche adulti hanno operato insieme con successo.
Il nostro progetto ha difficoltà ad andare avanti,non abbiamo mai avuto il sostegno delle amministrazioni locali ed ora siamo allo stremo,increduli rispetto al fatto che non ci sia la sensibilità per sostenere questo centro al quale si sono rivolte negli anni anche tante famiglie con figli molto problematici(si sa che certe attività sono molto benefiche in casistiche come autismo,mutismo elettivo ecc.).Quindi sarei felice di mettere le mie personali competenze a vostra disposizione(sono diplomata in pianoforte e coordino tutta la parte musicale della nostra Accademia).Saremmo in oltre felici di mettere disposizione anche la nostra struttura,che ci costa tanto ma ha permesso lo svolgimento di questa splendida attività: questo naturalmente se riusciamo a sopravvivere,anche se purtroppo ne dubito .

13 04 2010
mirella

Carissimo Mattia, ti scrivo da Palermo, e sono interessatissima a fare parte del progetto El sistema in Italia; vorrei saperne di più e soprattutto chi contattare per propormi; ho già scritto una mail a federculture, ma non so se c’è un contatto, magari già nella mia città a cui rivolgersi direttamente.

Grazie, se non ci foste voi blogger allo sbaraglio!

4 05 2010
valeria

Ciao a tutti,
io vivo in provincia di Torino, e mi sono laureata un mese e mezzo fa con una tesi sul Sistema.
Mi piacerebbe poter esser d’aiuto qui in Italia.
C’è un numero anche su Torino da poter contattare?
Oppure per tutta Italia è valido quello di Fiesole?
Grazie

15 07 2010
vittoria

ciao valeria,
io sono diplomata in pianoforte e mi sto laureando in economia. mi sarebbe piaciuto molto trattare “el sistema” nella tesi come esempio del ruolo assistenziale della musica, ma non riesco a trovare libri sull’argomento, hai qualcosa da consigliarmi?
grazie mille

8 11 2010
Pasquale Innarella

Gentili Interlocutori. da 10 anni faccio il maestro, educatore, tuttofare nella estrema periferia sud est di Roma e sono riuscito a realizzare una Banda Musicale di 40 ragazzi con età compresa dai 7 ai 20 anni che prima di incontrarmi di musica non ne sapevano assolutamente niente, dato che sono un musicista di jazz il repertorio è esclusivamente jazzistico.
Questa scelta l’ho fatta dopo aver insegnato 14 anni nella scuola media inferiore e in diverse scuole popolari di musica.
La Banda suona da molti anni ed ha anche partecipato a manifestazione importanti (ne cito una per tutti) nel 2006 ha suonato nell’aula Giulio Cesare in campidoglio alla presenza di molti premi nobel per assegnare il ruolo di uomo di pace dell’anno in corso a Peter Gabriel.
Vorrei contattare qualcuno de El Sistema per capire se possono esisterci punti di incontro tra il mio lavoro e il sistema di Abreu.
Grazie già da ora a chi mi darà un riferimento.
http://www.nuoverisposte.coop
http://www.pasqualeinnarella.it
http://www.facebook.com/#!/profile.php?id=1574255625

16 11 2010
guido muratore

Sono entusiata del progetto “El Sistema”, sono un dirigente aziendale, sono diplomato in pianoforte, suono in un trio jazz per passione.
Ho tempo libero e vorrei dedicarlo ad aiutare il progetto a crescere. COme posso aiutarvi ? Chi posso contattare ?
Abito a Bologna
Spero di potere contribuire gratuitamente alla riuscita di questa iniziativa

11 12 2010
salvatore vernuccio

Salve. Ho assistito stasera al film-documentario Slum Symphony insieme a mia figlia di 10 anni. Emozionante e foriero di speranza per il mondo, per la gioventù disagiata, per chi vive di valori e di impegno. In un sistema come quello italiano dove, oltre alla diffusa mancanza di orientamento nel campo, l’insegnamento della musica è quasi un lusso, laddove invece la musica dovrebbe partire da un coinvolgimento emozionale insieme ad altri, chiedo se in un quartiere di perifieria di una città come Roma esistono iniziative con le caratteristiche appena citate. Ciò allo scopo non solo di farvi partecipare i miei figli ma di divulgare la “notizia” a beneficio di altri.
Contatterò il maestro Innarella (v. suo commento) ma chiedo comunque a proposito di inziative riguradanti la musica classica.
Grazie.
Salvatore

13 02 2011
Sara

Ho molto interesse del nuovo programma del El Sistema. Vorrei sapere se c’é posizione di lavoro per maestri insegnare i bambini o aiutare con la organizzazione. Mi piace molto parlare de questa opportunitá con Lei.
Grazie
Sara

17 02 2011
mattiafl

Potete prendere contatti con la Fondazione ONLUS Scuola di Musica di Fiesole
Via delle Fontanelle, 24
I – 50016 San Domenico di Fiesole (FI)
tel. (+39-055) 5978531 – fax (+39-055) 597007

10 03 2011
Chiara

Io sono stata al convegno di Fiesole dello scorso novembre 2010, e a dir la verità ne sono rimasta parecchio delusa. Anch’io quando era uscita la notizia dell’esportazione del sistema venezuelano in Italia ne ero super entusiasta, e sono andata a Fiesole piena di speranze e con l’intenzione di scrivere la mia tesi su questo argomento. Ma ne sono uscita con un’impressione molto diversa. Mi è sembrato più che altro il solito sbandieramento politico fatto da persone che chiedono a chi sta “in basso” alla piramide di fare sacrifici e di lavorare per portare avanti questo progetto. Io vivo a Pesaro e insieme a mio marito porto avanti (lavorando entrambi gratuitamente come fanno tantissime altre persone che erano presenti a Fiesole) diversi progetti che vanno in questa direzione. A maggio ci sarà un concerto in teatro di un’orchestra di ragazzini che suoneranno insieme a un gruppo di professionisti. Avevamo pensato inizialmente di aderire al progetto di Fiesole, ma alla fine abbiamo deciso di portare avanti i nostri progetti autonomamente. Un’iniziativa simile dovrebbe partire dal basso coinvolgendo tutte le persone che in Italia da tempo stanno lavorando per portare la musica e l’educazione musicale nelle famiglie e nei giovani. A me sembra invece che in Italia, come sempre, le cose funzionino al contrario e dai vertici ci venga detta di andare in prima linea per il bene del progetto. Anche il M° Abbado, purtroppo, mi da molto spesso l’impressione di non avere molto chiaro come funziona la vita delle persone normali. L’articolo usa la parola DIVINO, che rende bene l’idea secondo me, perché avremmo bisogno in Italia di un po’ più di “umano” invece che di divo o divino. Secondo me un progetto simile portato avanti in questo modo non avrà alcun futuro e ognuno continuerà autonomamente a portare avanti con grandi sacrifici e fatica i propri progetti sul suo territorio. Mi piacerebbe sapere se anche tu o qualcun altro è stato a Fiesole e che impressione ne avete avuto..

18 03 2011
Agata C.

ciao a tutti, siamo rimasti entusiasti della cultura musicale che si sta sviluppando in questo momento intorno a noi!!Buona segnale….siamo una associazione che lavora con bambini con la musica….facciamo crescere la buona energia attraverso la musica..!siamo felici di mettervi in contatto con tutti voi..siamo l’ associazione vento di scirocco.www.ventodiscirocco.com a presto e speriamo di poter prendere tutti il via con questa bellissima iniziativa!!

21 01 2012
Guido Gargani

anche io,sebbene a distanza di un anno mi associo al commento di Chiara e mentre mi entusiasmo a vedere i filmati e le ultime notizie di Abreu e Dudamel nel mondo e in Venuzuela, mi rendo conto che nella nostra città, Firenze, pochi conoscono “El Sistema”se non per le snobbose passerelle del m° Abbado e le cerimoniose presenze della Scuola di Musica di Fiesole .
Io mi chiamo Gisella insegno violino nella Scuola Media a indirizzo musicale e mi occupo da svariati anni di orchestre giovanili .La mia speranza rimane attuare “EL SISTEMA” sopratutto nelle scuole pubbliche dove ci sono molti problemi ,e la musica è stata considerata da sempre una cosa in piu . la dimostrazione è l avere affidato il progetto alla Scuola di Musica di Fiesole !
ciao a tutti

22 03 2013
Anonimo

trovo che sono tutti artisti preparati. conosco in particolare miram gemo e ho avuto occasione di essere presente ai suoi concerti e di restarne affascinata per la preparazione e la serietà con cui opera e ne fa una sua fantastica ragione di vita.

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